19 settembre 2020 La serata dei PASSAGGI scout del Rimini3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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5 ottobre: memoria del beato Alberto Marvelli

     

(tratto dal sito Santi e beati)

Beato Alberto Marvelli, laico

5 ottobre

 

Ferrara, 21 marzo 1918 – Rimini, 5 ottobre 1946

 

Alberto Marvelli nacque a Ferrara il 21 marzo 1918, secondogenito di sette fratelli. Trasferitosi a Rimini con la famiglia nel 1930, si formò all’interno dell’oratorio della parrocchia di Maria Ausiliatrice, retta dai Salesiani, e nell’Azione Cattolica, rivestendo anche incarichi di responsabilità a livello diocesano. Laureato in Ingegneria, lavorò in vari ambiti, anche alla Fiat di Torino. Tornato a Rimini dopo l’8 settembre 1943, si prodigò instancabilmente nell’opera di soccorso agli sfollati. Finiti i combattimenti, si impegnò nell’opera di ricostruzione come assessore ai lavori pubblici. Dall’Eucaristia adorata e ricevuta trovò le energie per impegnarsi in svariate iniziative di carità e di impegno sociale. Si dedicò generosamente all’attività politica ispirata ai principi cristiani, riscuotendo rispetto e stima anche dai suoi avversari. Infine, accettò la proposta di Benigno Zaccagnini, candidandosi nella lista della Democrazia Cristiana per l’elezione della prima amministrazione comunale del dopoguerra. Morì il 5 ottobre 1946, a ventotto anni, investito da un autoveicolo militare. È stato beatificato da san Giovanni Paolo II a Loreto il 5 settembre 2004. I suoi resti mortali sono venerati dal 5 ottobre 1974 nella chiesa di Sant’Agostino a Rimini, mentre la sua memoria liturgica cade il 5 ottobre, giorno della sua nascita al Cielo.

 

Etimologia: Alberto = di illustre nobiltà, dal tedesco

(tratto dal sito Santi e beati)

Beato Alberto Marvelli, laico

5 ottobre

 

 

 

 

Nuova scuola elementare “Montessori”

LE SCUOLE NEL TERRITORIO DELLA NOSTRA PARROCCHIA

Scuola primaria Montessori

La prima scuola edificata ex novo post Covid  si trova a Rimini ed è la nuova “Montessori” che inaugurerà il prossimo lunedì in Via Cuneo, nel PEEP della nostra parrocchia.

Progettata con criteri all’avanguardia dal punto di vista energetico, ambientale e di modularità nell’utilizzo degli spazi interni ed esterni – con ulteriori accorgimenti in fase di esecuzione per potenziare l’igiene degli spazi, come l’utilizzo di pavimentazioni continue in PVC omogeneo e l’implementazione delle superfici aeranti all’interno delle aule – la scuola è stata inoltre arricchita da una nuova serie di arredi scolastici in grado di conciliare le nuove esigenze di distanziamento e sicurezza con quelle dei diversi modelli didattici, da quelli tradizionali a quelli più innovativi. La flessibilità degli spazi contribuirà poi allo sviluppo di una didattica innovativa come quella prevista dal progetto “Scuola senza zaino”

La nuova “Montessori” – investimento da 2.700.000 euro, cofinanziato al 50% dal MIUR – sarà a consumo energetico quasi zero (nearly zero energy building) e ospiterà dieci aule, laboratori, locali polifunzionali e relativi servizi, uniti da un atrio comune e con affaccio su un’ampia area verde. Ma, soprattutto, la nuova scuola sarà una scuola sicura, pensata come edificio strategico in caso di sisma.

Gli spazi saranno distribuiti in maniera equilibrata sui due piani di circa 1800 mq, in e vedrà la presenza di materiali naturali quali legno, stoffa, carta, vetro e metalli – ovvero gli stessi che vengono utilizzati  nel metodo Montessori – per offrire al bambino esperienze sensoriali a tutto tondo e occasioni quotidiane per apprendere giocando.

 

 

Scuola primaria Rodari

 

L’efficientamento energetico è al centro del corposo intervento di ammodernamento delle scuole Rodari;  interventi di grande impatto, tanto da far passare la scuola, dalla vecchia classe E alla classe A1 di consumo energetico, grazie ai lavori che comprendono il completo rifacimento dell’involucro edilizio e della centrale termica. L’investimento complessivo è di 600 mila euro, finanziato con fondi Por-Fesr.

 

preparazione pacchi caritas per le famiglie

Tutto pronto per la distribuzione di alimenti alle famiglie che ne hanno bisogno. Alcune operatrici della Caritas parrocchiale hanno lavorato tutto il pomeriggio per preparare le quantità da consegnare giovedì 10 settembre.