Il Presepe

Anche quest’anno, nel periodo natalizio, nella nostra chiesa ospitiamo il presepe… Scopriamone alcuni dettagli, vediamo un po’ di foto…

(per ingrandire le foto, cliccare sulla F di Facebook in alto a dx)

I biglietti di Auguri

Invitiamo i parrocchiani a prendere in chiesa i biglietti di auguri da consegnare A MANO ai propri vicini o conoscenti, portando un saluto e un augurio a nome della parrocchia anche a chi non frequenta. Non vi sono incaricati alla distribuzione. Se qualcuno non riesce a consegnare i biglietti che ha preso, li riporti in parrocchia.

Noi del Crocifisso | Dicembre 2018

“NOI del Crocifisso” – Giornalino della Parrocchia del Crocifisso
Dicembre 2018 (Anno Pastorale 2018-2019)

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In questo numero:

  • Non è un dio che abbandona
  • Dall’accoglienza profughi all’aiuto compiti
  • Il mio presepe
  • Pranzo per tutti??
  • Lettera dall’Albania

A La Verna con Camerino

La Pro loco di Camerino ha organizzato una gita al Santuario di La Verna con il loro parroco don Mariano e alcuni componenti del gruppo “Rimini chiAMA Camerino” si sono aggregati e hanno condiviso assieme la visita al Santuario, dove hanno recitato assieme la preghiera dell’amicizia, poi condiviso la S. Messa e il pranzo.

A fine pranzo sono stati donati i presepi realizzati con i pezzi più interi dei salvadanai utilizzati per la raccolta fondi. Alcuni di essi verranno consegnati agli anziani ricoverati nell’ospizio di Camerino.

 

La preghiera dell’Amicizia

A te, Signore, amante della vita,
Amico dell’uomo,
innalzo la mia preghiera
per l’amico che mi hai fatto incontrare
sul cammino del mondo.
Uno come me, ma non uguale a me.
Fa’ che la nostra
sia l’amicizia di due esseri
che si completano con i tuoi doni,
che si scambiano le tue ricchezze,
che si parlano con il linguaggio
che tu hai posto nel cuore.
Aiutaci a guardare con quello sguardo,
che comprende senza che l’altro chieda.
Aiutaci ad avere un cuore grande,
che sa partire prima che l’altro esprima.
Aiuta la nostra amicizia
Affinché non divenga chiusura;
dalle il respiro della vera libertà,
la forza di resistere nelle difficoltà,
il coraggio di andare oltre
il desiderio dell’egoismo.
La volontà di cedere per amore,
di amare anche oltre l’errore,
di giungere al sommo dell’amore: perdonare.
Perché soltanto quando si sa perdonare,
si può credere all’amore.
Fa’ che le nostre mani
siano protese in un gesto di pace.
Fa’ che le nostre parole
siano dolci ma anche forti.
Fa’ che il nostro sorriso,
come le nostre lacrime,
non siano una maschera,
ma esprimano la profondità e la verità
dei sentimenti più sinceri e autentici.

Crocifisso su TV2000

Venerdì 30 novembre è andato in onda su TV2000, nel programma “Bel tempo si spera”, un servizio sulla nostra parrocchia… Buona visione!

I nuovi ministri

Domenica 25 novembre, in Cattedrale, il Vescovo Francesco ha istituito oltre 120 nuovi “ministri” provenienti dalle comunità della diocesi… tra cui anche alcuni nostri parrocchiani, che si sono messi al servizio della nostra comunità come accoliti e ministri della comunione, aggiungendosi ai tantissimi ministri già istituiti nella nostra parrocchia.

Ecco chi sono >> http://www.crocifisso.rimini.it/nuovi-ministri-in-comunita/ 

Le foto della festa:

Intervista:

 

 

Un seminarista al Crocifisso

Sono Marco Evangelisti, ho 23 anni, vengo dalla parrocchia di S.Michele Arcangelo (Santarcangelo).
Ho sentito e iniziato a capire che il Signore mi chiamava all’età di 16 anni, dopo una campeggio con la parrocchia.
Inizialmente ero spaventato e non sapevo bene cosa fare, ma il Signore non mi ha lasciato andare e in me si è acceso e fatto sempre più vivo il desiderio di conoscerlo e di provare a seguirlo nella via verso il sacerdozio.
Nel 2013, dopo il Liceo, all’età di 19 anni, sono entrato in seminario a Rimini
Per due anni sono rimasto in seminario a Rimini poi dal 2015 ho iniziato lo studio teologico e la vita di Seminario presso la comunità del “Pontificio Seminario Regionale Benedetto XV” di Bologna, dove attualmente vivo.
Il 22 Settembre 2017 in cattedrale a Rimini ho fatto l’ammissione agli ordini sacri, più comunemente chiamata “candidatura”, una prima tappa del cammino verso il sacerdozio.
Non è stato certamente un passo definitivo, sicuramente però ha segnato un passaggio importante, un impegno e un desiderio che inizia a prendere forma.


In questi anni sono stato e sono ancora accompagnato da tanti bravi sacerdoti ed educatori.
Non è sempre stato facile, ma sicuramente posso dire che è un cammino ricco di tanti doni! Il Signore, come dice il nostro Vescovo Francesco, ci restituisce “cento volte tanto”.
Marco

Nuovi “Ministri” in comunità

Domenica 25 novembre, alle ore 17,30 in Cattedrale il Vescovo Francesco istituirà nuovi Ministri laici, che svolgeranno il loro ministero (accoliti, lettori, ministri straordinari dell’eucaristia,…) nelle loro parrocchie.

Dalla nostra comunità, saranno istituiti:

Accoliti: Paolo, Claudio e Marco T.

Ministri straordinari della Comunione: Eleonora e Antonella.

Lettore: Marco E. (seminarista).

Siamo vicini a loro con la preghiera e con l’affetto. Alle ore 19.30 seguirà un piccolo “apericena” nel nostro teatro parrocchiale. Invitiamo quanti vorranno a partecipare alla celebrazione e al momento di festa.

 

Da “NOI del Crocifisso di Ottobre 2018”, a cura di Don Renato.

Nella nostra parrocchia ci sono già molte persone che svolgono servizi per la liturgia e per la comunità, chiamiamoli “facilitatori” della vita comunitaria. Un nuovo gruppetto di volontari si unirà a loro e il 25 novembre prossimo riceveranno dal Vescovo il “ministero” (=servizio) di Accolito o di Ministro Straordinario della Comunione. Abbiamo fatto con loro una chiacchierata, come in famiglia.

Perché stai facendo questa scelta?
Perché è una chiamata. Ti senti dentro il desiderio di servire, hai ricevuto un dono e lo vuoi donare agli altri. A me è stato proposto e io ho visto in questo come una chiamata da parte del Signore. Ci ho riflettuto sopra e mi sono detta: io voglio dire di sì al Signore.

Una chiamata per che cosa?
A servire la propria comunità, a servire come Gesù ci ha insegnato, perché non sei tu a dover essere servito, ma la tua comunità. Ti devi rendere utile in qualsiasi forma. Nel nostro caso noi ci metteremo a servizio del Signore nella liturgia, verso gli anziani e in altri servizi che saremo chiamati a fare nella nostra comunità. Inoltre in questo periodo, anche di studio, abbiamo capito che tutto quello che studiamo produce una intimità più profonda, un dialogo più profondo con il Signore insieme con il servizio.

Per fare questi servizi è necessario studiare?
Anche. Bisogna anche studiare per il semplice fatto che non è tutto scontato: bisogna ascoltare qualcuno che te lo spiega, cercare di immedesimarsi nel motivo per cui lo si fa, nel senso che ognuno di noi dà a quello che stiamo facendo, e soprattutto c’è il fatto della gratuità: come il Signore si è donato a noi, io cerco di donare la mia vita agli altri.

Ma non hai anche altri impegni e occupazioni?
Certamente ho anche troppo da fare: lavoro, famiglia, figli… Mia moglie è contenta per l’impegno, ma certamente bisognerà essere attenti per far collimare tutti gli impegni con quelli familiari senza trascurare niente. Da quando ho iniziato questo cammino ho scoperto che il Signore mi aiuta e riesco a fare molto di più di quello che facevo prima.

Come pensate di esercitare il vostro ministero?
Nell’appartenza alla parrocchia e seguendo le indicazioni della parrocchia insieme al gruppo dei ministri che c’è già. Siamo contenti di far parte di questa comunità che valorizza il cammino personale.

NOI del Crocifisso | Novembre 2018

“NOI del Crocifisso” – Giornalino della Parrocchia del Crocifisso
Novembre 2018 (Anno Pastorale 2018-2019)

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In questo numero:

  • Sete santi. Siate santi!
  • Gesù ha bisogno di noi
  • La benedizione dei cent’anni
  • Allarghiamo il salotto
  • Missione Albania
  • Quarant’anni di Rimini 3
  • Torta di Sant’Andrea

Solidarietà in cammino

Torniamo a sperare

come la primavera torna

ogni anno a fiorire.

Le parole di David M. Turoldo, aiutano a capire il senso di un evento accaduto recentemente nella nostra città. Mi riferisco alla CAMMINATA DELLA SOLIDARIETA’-per non dimenticare- del 27 ottobre scorso, che ha visto protagoniste la nostra parrocchia e la città di Camerino, con la quale esiste un gemellaggio non creato da volontà politica ma da puro spirito di fratellanza.

Il progetto “Rimini chiAMA Camerino”, pensato e portato avanti da un gruppo di persone di buona volontà del Crocifisso, ha reso possibile l’incontro di due comunità così apparentemente diverse.

E’ successo che in questa città, dove contemporaneamente su un’altra piazza si inaugurava il tanto atteso teatro Galli, un bel numero di riminesi si è voluto unire alla delegazione di camerinesi giunti a Rimini con diversi mezzi, in una camminata solidale con lo scopo di destinare il ricavato, ai lavori della nuova “Casa della musica”, un luogo di cultura e aggregazione giovanile.

La musica è stata proprio l’altra protagonista dell’evento: la banda di Camerino diretta dal maestro Vincenzo Correnti e quella di Rimini si sono sfidate, per gioco, all’ultima nota …

L’incontro fra le istituzioni è andato oltre il “formale”; non sappiamo cosa si siano dette i due assessori durante la passeggiata, ma l’emozione traspariva negli occhi di entrambe. “Questa giornata ha rianimato i nostri intenti”, -“Torniamo a casa con uno spirito diverso; ci avete messo nel cuore la voglia di credere che l’impossibile è possibile”- ha detto un camerte.

Gli ha fatto eco Giuliano, il capitano della squadra di casa: “Una iniziativa semplice, ma pensata col cuore, con amore, con trasparenza, per fare capire a queste persone pur non conoscendole, che sinceramente desideriamo non abbandonarle all’oblio”.

In una marea di salvadanai frantumati, i volontari hanno ‘contato’ una cifra di tutto rispetto (4.500 euro). Un contributo che partirà presto alla volta di Camerino perché la musica rieccheggi ancora nella sua nuova casa.

Monica

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