Ascoltando…TE – Podcast quaresimali | Domenica 6 marzo

Con grande entusiasmo condividiamo la seconda meditazione-podcast quaresimale registrata dai gruppi dei giovani della nostra parrocchia, che per questi tre lunedì di quaresima accompagnerà la preghiera personale di chi vorrà “ascoltare” questa proposta.

Il podcast di questa settimana è stato pensato e registrato da alcuni Scout dei Clan della nostra parrocchia ed è disponibile qui sotto o direttamente sul profilo Spreaker (una piattaforma per le web radio) di Radio Church.

Ecco il brano del Vangelo della prossima domenica, 28 marzo, III di Quaresima (Luca 15,1-32)

6 marzoIn quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».
Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.
Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».
Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre.
Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.
Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».

Buon ascolto e… buona preghiera!

Ascoltando…TE – Podcast quaresimali | Domenica 28 febbraio

Con grande entusiasmo condividiamo la prima meditazione-podcast quaresimale registrata dai gruppi dei giovani della nostra parrocchia, che per i prossimi tre lunedì accompagnerà la preghiera personale di chi vorrà “ascoltare” questa proposta.
Il podcast di questa settimana è stato pensato e registrato dal gruppo di universitari bolognesi dell’Azione Cattolica ed è disponibile qui sotto o direttamente sul profilo Spreaker (una piattaforma per le web radio) di Radio Church.

28 febbraioEcco il brano del Vangelo della prossima domenica, 28 marzo, III di Quaresima (Luca 13,1-9 – Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)

In quel momento si presentarono a Gesù alcuni uomini per riferirgli il fatto di quei Galilei che Pilato aveva fatto uccidere mentre stavano offrendo i loro sacrifici. Gesù disse loro: “Pensate voi che quei Galilei siano stati massacrati in questa maniera perché erano più peccatori di tutti gli altri Galilei? Vi assicuro che non è vero: anzi, se non cambierete vita, finirete tutti allo stesso modo. E quei diciotto che morirono schiacciati sotto la torre di Sìloe, pensate voi che fossero più colpevoli di tutti gli altri abitanti di Gerusalemme? Vi assicuro che non è vero: anzi, se non cambierete vita, finirete tutti allo stesso modo”.

Poi Gesù raccontò loro questa parabola: “Un tale aveva piantato un albero di fico nella sua vigna. Un giorno andò nella vigna per cogliere alcuni fichi ma non ne trovò. 7Allora disse al contadino:
– Sono già tre anni che vengo a cercare frutti su questo albero e non ne trovo. Taglialo! Perché deve occupare inutilmente il terreno?
Ma il contadino rispose:
– Padrone, lascialo ancora per quest’anno! Voglio zappare bene la terra attorno a questa pianta e metterci il concime. Può darsi che il prossimo anno faccia frutti; se no, la farai tagliare”.

Buon ascolto e… buona preghiera!

Ascoltando…TE – Momenti di preghiera per i giovani | Quaresima 2016

La Pastorale Giovanile della parrocchia del Crocifisso propone, per questa Quaresima, tre momenti di preghiera per i giovani della nostra comunità.

Venerdì 27 marzo
Venerdì 4 marzo
Venerdì 11 marzo
Alle ore 21.00 in chiesa

E la proposta non finirà qui… Saranno caricati nel profilo spreaker.com di Radio Church, ogni settimana, i commenti al Vangelo della Domenica registrati dai vari gruppi giovanili della parrocchia!

Un’esperienza unica per ascoltare…TE!


Ascoltando... te

Convivenza ACG giovanissimi a Casa di Sandra | 31 gen – 5 febbraio

GIOVANI VERSO CRACOVIA, sperimentando la misericordia

“Nessuno ha imparato a vivere finché non riesce a sollevarsi al di sopra degli angusti confini delle sue preoccupazioni individuali… Se si vuole che la nostra vita sia costruttiva e ricca di significato, l’interesse per noi deve essere congiunto all’interesse per gli altri”                                                                  (Martin Luther King)

 IMG_2429Era la prima settimana di febbraio quando il gruppo giovani ACG delle superiori appartenente alla nostra beneamata parrocchia si è riunito per intraprendere una di quelle rare esperienze che, con la loro genuina semplicità, sono in grado di cambiarti la vita: la convivenza.

Svoltasi presso Casa di Sandra, di fianco alla chiesa di San Girolamo,20160205130353 sotto la vigile quanto amorevole guida degli educatori del gruppo Lisa, Simone e Giulia, tale esperienza ha saputo regalare agli entusiasti ragazzi che l’hanno intrapresa, anche quest’anno così come l’anno scorso, un susseguirsi di emozioni che difficilmente dimenticheranno: i giovani delle superiori, infatti, hanno potuto dare colore alle proprie ordinarie giornate mediante giochi, attività e, semplicemente, anche con solo due chiacchiere tra amici all’ora di pranzo o –perché no?- prima di andare a dormire.

IMG_2431Insomma, i ragazzi hanno avuto l’occasione di appurare come, se è vero che è bello condividere tutto con il prossimo, ancora più bello è condividere convivendo. Perché se una felicità semplice e spontanea esiste, allora i giovani dell’ACG a Casa di Sandra l’hanno vissuta -anzi, convissuta!- davvero.

 

Cercando…TE – Incontri per i giovani | Avvento 2015

Cercando… TE! – Incontri di avvento per i giovani della parrocchia