Inaugurazione nuova sede Azione Cattolica

Giubileo Zona Pastorale S. Andrea

Festa al Crocifisso 2025

Visita pastorale del Vescovo alla Zona “S. Andrea”

Tombola dei Re Magi

Veglia di Natale organizzata dal gruppo famiglia

Messa di Natale scout con raccolta viveri per Caritas

Messa di Natale dei tre branchi scout (coi genitori) con raccolta viveri per la Caritas (22 dicembre)

 

Assemblea parrocchiale e cena AC

 

Abbiamo vissuto l’assemblea parrocchiale di Azione Cattolica!

Un momento bello e intenso per tutta la nostra associazione del Crocifisso che ha eletto il nuovo consiglio dell’AC parrocchiale.

Insieme alle famiglie e alla comunità abbiamo celebrato la S. Messa e a seguire la cena preparata dal team cuochi dell’AC!

Azione Cattolica del Crocifisso

 

Incontro giovani universitari

UN GRANELLO DI SENAPE

Un gruppo di giovani delle parrocchie di San Raffaele e del Crocifisso, universitari e lavoratori nati fra il 2001 ed il 2004, hanno scelto di camminare insieme alla scoperta della propria vocazione in compagnia di Gesù. Con loro, alcuni adulti e i nostri sacerdoti si sono messi al servizio di questo miracolo.

L’esperienza ha il nome “Il granello di senape”: il più piccolo dei semi, ma si sa che da esso nasce un albero così grande da poter accogliere tutti.

Il circolo Anspi della parrocchia di San Raffaele è il luogo abituale dell’incontro mensile. Ci si ritrova di sabato mattina alle 10:30 e con calma, tra un dolcetto ed un caffè, si fa colazione insieme, ci si prende il tempo per salutarsi e raccontarsi la vita che si sta facendo, poi dalle 11:00 un paio di ore a disposizione per quello che è il cuore della mattinata: l’incontro con Gesù Parola, nell’ascolto del Vangelo della domenica che si avvicina.

Il percorso di questo primo anno ha visto i giovani confrontarsi sul senso della propria vocazione. Quello che abbiamo iniziato il mese scorso sarà un percorso orientato alla riscoperta del nocciolo della nostra fede, per farla maturare nel suo essenziale, per sperimentare come l’affidare a Gesù la propria vita sia la chiave di volta per essere significativi nel mondo, per vivere in esso da salvati e per dare questa bella notizia a chiunque incontriamo. Cara comunità, prega per questi tuoi figli!

Elena, Michela, Stefano

 

 

 

Cambio del parroco al Crocifisso

Arrivano i “capitoli” scout – Guerre in oriente

Arrivano i “capitoli” scout – Energia nucleare

Oratorio chiuso per maleducazione?

Oratorio chiuso, don Mazzi fa discutere

 

COLLOQUI COL PADRE (don Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana)

 Ho raccolto due fra le varie lettere – che mi sono giunte in merito all’edi­toriale di don Antonio Mazzi sul fatto di cronaca locale legato alla chiusura (temporanea, come si è sa­puto dopo, e non a tempo indeterminato come era stato inteso) dell’oratorio di Cicognara, provincia di Mantova, ma diocesi di Cremona, da parte del locale parroco, don Andrea Spreafico a causa di ripetuti e cattivi comportamenti (dettagliati in un cartellone pubblicato fuori dall’ora­torio) da parte di numerosi utenti, piccoli e grandi.

Don Mazzi, con la sua usuale e da tutti amata verve educativa, criticava la decisione del sacerdote e così scriveva: «Anche io sono molto preoccupato, non per il cattivo contegno dei maleducati, ma per il metodo usato dal prete arrabbiato dell’oratorio. Vivendo, io, tra ragazzi ben più difficili di quelli di Cicognara, non ho chiuso le comunità, ma le ho raddoppiate e ho preparato gli educatori, non i sorveglianti o i custodi. Perché il problema sta tutto qui, cioè nella presenza di adulti preparati che non vengono per “tenere in ordine”, ma per aiutare i giovani a crede­re più nella vita sana, sportiva, educata e amichevole».

Quale atteggiamento avere di fronte alla maleducazione e alla man­canza di rispetto in luoghi aperti a tutti e caratterizzati da un progetto educativo preciso, come quello di un oratorio par­rocchiale?

Tenerlo aperto, aumentando alcune modalità di controllo e investendo in “formazione”; o chiuderlo per un giorno, come poi è successo? Don Andrea ha scel­to la seconda via, aprendo così un interes­sante dibattito. Da quanto si legge nelle cronache locali, ha preso quella grave de­cisione come atto estremo (e «senza nes­suna rabbia», precisa lui) per richiamare con un gesto clamoroso piccoli e grandi a una forma di conversione, invitandoli così a un contegno e a una forma di rispetto adeguati al luogo e alle persone che lo frequentano. Sembra che la scelta abbia pagato: l’oratorio adesso è riaperto.

 

Gentile direttore, vorrei esprime­re un pensiero sulla riflessione di don Antonio Mazzi a riguardo del sacerdote che ha chiuso l’oratorio. A don Mazzi sembra una cosa assurda in quanto nella sua comunità ha dei casi sicuramente molto più gravi, però vorrei far notare che proprio da questa mancanza di educazione nell’oratorio di Cicognara cresceranno quei ragazzi che un giorno saranno accolti da Exodus … Don Andrea Spreafico ha tutto il mio sostegno. PAOLO DA LODI

 

Egregio direttore, scrivo a proposito dell’articolo di don Antonio Mazzi, in riferimento al provvedimento del parroco di Cicognara per la chiusura dell’oratorio. Premetto che non si mette in discussione l’efficacia educativa di don Mazzi all’interno delle comunità dove opera e dove sono presenti ragazzi violenti che hanno ucciso, assaltato banche e stuprato.

Il problema a mio avviso è un altro: esiste ancora l’autorità che legittima il rispetto delle regole, che garantisce l’ordine degli ambienti frequentati, l’uso della civiltà nei comportamenti interpersonali? Il fatto che si giustifichino trasgressioni di ogni tipo all’interno di contesti educativi (anche nella scuola i docenti non possono più proferire critiche, si buttano addosso a loro scarpe e altro) fa comprendere che l’emergenza educativa ha raggiunto livelli insostenibili.

La cosa ancor più grave è che a questi comportamenti lesivi delle buone maniere, si accompagnino comportamenti squalificanti di adulti che, invece di contribuire alla correzione, acuiscono la disattesa di regole.

A don Mazzi direi che ha fatto proprio bene don Andrea Spreafico, parroco di Cicognara, a interdire l’accesso all’oratorio: è venuto il momento di non interpellare gli psicologi o gli psichiatri e neanche i sociologi sulla questione giovanile, ma di rendere ancora credibile e rispettabile chi esercita funzioni educative e formative.

Mi spiace per lei, don Mazzi, non si deve estendere la realtà di una comunità dove lei opera, al contesto di una scuola e tanto meno di un oratorio. GERMANA MALCISI

 

don Andrea Spreafico

I cantieri di Betania. Il Cammino sinodaIe continua.

Il documento della CEI per il secondo anno del Cammino sinodale (leggi)

Preghiera per la pioggia

GRAZIE, SIGNORE, PER LA PIOGGIA

“Dio, nostro Padre, Signore del cielo e della terra (Mat. 11, 25),
tu sei per noi esistenza, energia e vita (At. 17, 28).
Tu hai creato l’uomo a tua immagine (Gen. 1. 27-28)
perché con il suo lavoro faccia fruttificare
le ricchezze della terra
collaborando così alla tua creazione.
Siamo consapevoli della nostra miseria e debolezza:
nulla possiamo senza di te (Cfr. Gv. 15).
Tu, Padre buono, che su tutti fai brillare il tuo sole (Mat. 5, 45)
e cadere la pioggia,
abbi compassione di quanti soffrono duramente
per la siccità che ci ha colpito in questi giorni.
Ascolta con bontà le preghiere a te rivolte
fiduciosamente dalla tua Chiesa (Luc. 4, 25),
come esaudisti le suppliche del profeta Elia (1 Re 17, 1),
che intercedeva in favore del tuo popolo (Giac. 5, 17-18).
Fa’ scendere dal cielo sopra la terra arida
la pioggia sospirata,
perché rinascano i frutti (Ibid. 5, 18)
e siano salvi uomini e animali (Sal. 35, 7).
Che la pioggia sia per noi il segno
della tua grazia e benedizione:
così, riconfortati dalla tua misericordia (Cfr. Is. 55, 10-11),
ti renderemo grazie per ogni dono della terra e del cielo,
con cui il tuo Spirito soddisfa la nostra sete (Gv. 7, 38-39).
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, che ci ha rivelato il tuo amore,
sorgente d’acqua viva zampillante per la vita eterna (Ibid. 4, 14).
Amen”.

San Paolo VI Papa, Angelus del 4/7/1976

Una firma per l’Oratorio al Crocifisso

il numero di codice fiscale da scrivere nel riquadro della Dichiarazione dei Redditi insieme con la tua firma

c.f. 91079210406

PLESION Campo Giovani Azione Cattolica

plesion (=prossimo): Campo ACG (Azione Cattolica Giovani) 2022  ad Asiago