Come animare una Messa

Per la lettura: Come animare una Messa

La testimonianza dell’attrice Beatrice Fazi, attrice

CAMBIATA DALLA LUCE DI UN OSTENSORIO

intervista a cura di Mimmo Muolo (Avvenire 24/09/2022)

 

Che cosa è successo?

Una sera, in un periodo particolarmente buio, in cui avevo anche deciso di smettere di fare l’attrice, camminando lungo via del Corso, ero stanca e cercavo un posto dove sedermi. Ho visto una chiesa aperta e sono entrata. Mi sono seduta presso la porta di ingresso e in quel momento era in corso l’adorazione eucaristica, una pratica religiosa che avevo sempre considerato una cosa vuota, insignificante.

E invece?

E invece a un certo punto, mentre fissavo l’ostensorio, la luce che emanava mi ha colpito gli occhi e ho cominciato a piangere. Ho avuto la certezza che nell’Ostia esposta ci fosse una presenza viva, perché un oggetto inanimato non può colpirti così. E mi si è sciolta la rabbia che avevo dentro. È stato come sentirsi abbracciata da un padre, che mi diceva: “Figlia mia, finalmente sei tornata da me”.

Qual era stato il suo vissuto religioso fino a quel momento?

Avevo rifiutato l’educazione cattolica ricevuta in famiglia e mi ero convertita al buddismo. La traumatica esperienza dell’aborto, a vent’anni, mi aveva profondamente ferita e quando sentivo Giovanni Paolo II e Madre Teresa parlare di aborto crescevano in me lo sgomento e il livore. Ma quella sera c’è stata una svolta ed è iniziato un cammino diverso.

Questo significa che la conversione non è stata immediata?

Sono scappata via e ho ricominciato la vita di prima, ma il Signore mi ha come presa per mano e accompagnata lungo tutti i passi, anche quelli apparentemente “fuori strada”. Ho incontrato un uomo, Pierpaolo, attualmente mio marito. Era un avvocato che veniva spesso nel bistrot dove lavoravo. Ma era ateo e nichilista. Tra l’altro sposato in chiesa anche se il matrimonio era poi fallito. Sono rimasta incinta e questa volta desideravo avere quel bambino. Un giorno una mia amica ci ha chiesto ospitalità, perché veniva da fuori e doveva andare alla catechesi di don Fabio Rosini sui Dieci Comandamenti. “Perché non vieni?”, mi ha chiesto.

E lei ci è andata.

Sì, ma con il mio senso di colpa. Aspettavo un bambino, avevo paura che potesse succedere qualcosa. Sono andata quasi per senso scaramantico, per imbonire una divinità che immaginavo potesse vendicarsi di me che avevo ucciso anni prima la creatura che avevo in grembo. Invece mi sono confessata, proprio da don Rosini. Ricordo la scena: lui stava per assolvermi anche dall’aver abortito, perché ne aveva la facoltà, quando io gli ho detto che convivevo more uxorio con un uomo sposato e divorziato e che non ci saremmo sposati neanche civilmente. È rimasto con la mano a mezz’aria, quasi paralizzata. E con dolcezza mi ha detto che non poteva assolvermi, che il matrimonio è immagine delle nozze di Cristo con la Chiesa e che avrei dovuto astenermi dalla comunione.

Le è crollato di nuovo il mondo addosso…

In realtà quel “no”, mi ha salvato la vita, perché se avessi avuto il “certificato di buona condotta”, non avrei capito la grandezza del dono. Invece così si è acceso il desiderio vivo di conoscere questo Dio così pieno di amore per me.

Che cosa le disse don Fabio?

Mi disse: “Non puoi prendere l’Eucaristia, ma sei chiamata ad essere santa. E se sei qui è perché Dio ha un progetto per te. Dio è sempre fedele. Lui stesso ti parlerà, perché la tua storia è stare dentro la Chiesa”. Tutto quello che è successo poi mi ha confermato che aveva ragione, anche se il percorso non è stato facile. A un certo punto avevo anche deciso di lasciare Pierpaolo, che proprio non ne voleva sentire di sottomettersi all’autorità della Chiesa e di chiedere ad esempio la nullità del suo matrimonio. Ma come mi aveva consigliato don Fabio, mi sono messa davanti alla Parola di Dio e un giorno ho letto un passo di San Paolo che raccomanda alle mogli dei non credenti di restare accanto ai loro mariti. È stata un’illuminazione. A Natale Pierpaolo mi ha accompagnato a Messa e da lì è iniziato anche il suo percorso di conversione. Il 7 luglio del 2008, dopo la nullità del suo precedente matrimonio, ci siamo sposati e quel giorno, insieme con lui sono tornata a fare la comunione.

Che cosa significa oggi per lei l’Eucaristia?

Continuo a sperimentare, personalmente, nel rapporto con mio marito e con i figli, nel mio lavoro di attrice, che quella medicina per il mio spirito è estremamente potente. Quando partecipo alla Messa e mi comunico, sento che Gesù si sta dando tutto per me e che mi accoglie come sono, con lo stesso amore di quella sera in cui stava lì ad aspettarmi nell’Ostia dell’adorazione.

Preghiera per la pioggia

GRAZIE, SIGNORE, PER LA PIOGGIA

“Dio, nostro Padre, Signore del cielo e della terra (Mat. 11, 25),
tu sei per noi esistenza, energia e vita (At. 17, 28).
Tu hai creato l’uomo a tua immagine (Gen. 1. 27-28)
perché con il suo lavoro faccia fruttificare
le ricchezze della terra
collaborando così alla tua creazione.
Siamo consapevoli della nostra miseria e debolezza:
nulla possiamo senza di te (Cfr. Gv. 15).
Tu, Padre buono, che su tutti fai brillare il tuo sole (Mat. 5, 45)
e cadere la pioggia,
abbi compassione di quanti soffrono duramente
per la siccità che ci ha colpito in questi giorni.
Ascolta con bontà le preghiere a te rivolte
fiduciosamente dalla tua Chiesa (Luc. 4, 25),
come esaudisti le suppliche del profeta Elia (1 Re 17, 1),
che intercedeva in favore del tuo popolo (Giac. 5, 17-18).
Fa’ scendere dal cielo sopra la terra arida
la pioggia sospirata,
perché rinascano i frutti (Ibid. 5, 18)
e siano salvi uomini e animali (Sal. 35, 7).
Che la pioggia sia per noi il segno
della tua grazia e benedizione:
così, riconfortati dalla tua misericordia (Cfr. Is. 55, 10-11),
ti renderemo grazie per ogni dono della terra e del cielo,
con cui il tuo Spirito soddisfa la nostra sete (Gv. 7, 38-39).
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, che ci ha rivelato il tuo amore,
sorgente d’acqua viva zampillante per la vita eterna (Ibid. 4, 14).
Amen”.

San Paolo VI Papa, Angelus del 4/7/1976

le parole dell’Ave Maria

Festa dell’adesione all’Azione Cattolica

Mese di Maggio

MESE DI MAGGIO

Accogliendo l’invito di Papa Francesco anche la nostra comunità sarà unità nella preghiera del Rosario del mese di Maggio. Affidiamo a Maria tutte le sofferenze e le difficoltà che questa pandemia ha generato, chiediamo umilmente a Lei di sostenerci e donarci la speranza.

Il rosario si reciterà tutte le sere alle ore 17,30 in chiesa,
alle ore 21 dal lunedì al venerdì on-line al seguente link:

https://meet.google.com/vkc-snhe-wzt

Chiediamo a tutti coloro che non possono partecipare fisicamente di unirsi a noi spiritualmente con la preghiera.

Mese Mariano 2018

LA TUA PRESENZA CI COLMA DI GIOIA

Mese Mariano Maggio 2018

  

APPUNTAMENTI COMUNITARI DEL MESE MARIANO

  • Lunedì 30 Aprile Pellegrinaggio a Loreto in preparazione al mese mariano.
  • Domenica 29 Aprile Alla Messa delle 10 Unzione degli Infermi
  • Mercoledì 2 Maggio Alle ore 21.00 Apertura mese mariano in Chiesa: benedizione delle icone e consegna dei libretti del rosario. Per tutto il mese si reciterà il rosario nelle zone e si celebrerà la Messa all’aperto.
  • Domenica 6 Maggio Alla Messa delle 11 Cresime e Prime Comunioni   (ci sarà la Messa delle ore 8, quella delle 10 non sarà celebrata)
  • Sabato 12 maggio Nel piazzale della chiesa, alle ore 17,30, Fiorita alla Madonna.
  • Domenica 13 Maggio Benedizione delle mamme (ore 10 e 11,15)
  • Mercoledì 30 maggio In chiesa alle ore 21, conclusione del mese mariano, processione dalle zone con recita del rosario, preghiere di ringraziamento e di affidamento a Maria. Benedizione finale.

 

 CALENDARI DEI ROSARI NELLE ZONE

ZONA NUOVO PEEP

dal 3 all’ 11 maggio, ore 21: Sala Comune, via A. Moro n° 73

dal 14 al 18 maggio, ore 21: Sala Comune, via Cuneo n° 29

dal 21 al 25 maggio, ore 21: Sala Comune, via A. Moro n° 27

dal 28 al 30 maggio, ore 21: Sala Comune via A. Moro n° 5

ogni venerdì alle ore 17: Sala Comune via A. Moro n° 73

MARTEDÌ 29 MAGGIO ALLE ORE 21: SANTA MESSA DI AFFIDAMENTO A MARIA (Presso sala Comune via A. Moro n° 73)

ZONA COSTELLAZIONI

  • Giovedì 3 maggio, ore 21: famiglia Righetti, via Pegaso 1
  • Lunedì 7 maggio, ore 21: famiglia Marcucci, Galli via Vega 43
  • Giovedì 10 maggio, ore 21: famiglia Piastra, via Vega 51
  • Lunedì 14 maggio, ore 21: famiglia Fanchi,  via Ariete 21
  • Giovedì 17 maggio, ore 21: famiglia Ramilli, via Sirio 6
  • Lunedì 21 maggio ore 21: famiglia Vittori, via Pleiadi 7
  • Giovedì 24 maggio, ore 21: Santa Messa presso famiglia Montebelli, via Vega 39
  • Lunedì 28 maggio, ore 21: famiglia Vescini –Vanoni, via Del Cigno 15

 

ZONA QUAGLIATI

  •  3 maggio: fam. GRANDONI via Quagliati n° 60
  •  4 maggio: fam. CAMPANA via Quagliati ° 2
  •  7 maggio: fam. PETRONCINI via Quagliati n° 36
  •  8 maggio: fam. CARICATO via Quagliati ° 14
  •  9 maggio: fam. BERNARDINI via Aprusa n° 6
  • 10 maggio: fam. GRANDONI via Quagliati n° 60
  • 11 maggio: fam. PARMA via Quagliati n° 20
  • 14 maggio: fam. SCAVONE via Massera n° 7
  •  15 maggio: fam. CARLINI via Massera n° 2
  •  16 maggio: fam.CECCHETTI via Aprusa n° 7
  • 17 maggio: fam. AMATI Stefania via Covignano 192
  •  18 maggio: fam. DE PAOLI via Des Verges n° 7
  • 23 maggio (Santa Messa): via Aprusa n° 3 presso fam. MONTEMAGGI/SEMPRINI
  • 21, 22,24, 25, 28, 29 maggio: nel parco Quagliati davanti alla celletta della Madonna

ZONA ABETE

Ci incontriamo per la recita del Rosario dal 3 al 30 maggio, dal lunedì al venerdì,

presso il garage della famiglia Gaviani in via Dell’Abete n° 38

MERCOLEDÌ 16/05 SANTA MESSA NELLA NOSTRA ZONA NEL LOCALE COMUNE DI VIA DELL’ABETE N° 44

 

ZONA ACQUARIO

Ci incontriamo per la recita del Rosario dal 3 al 30 maggio, dal lunedì al venerdì, nel parco davanti alla celletta della Madonnina

SANTA MESSA NELLA NOSTRA ZONA LUNEDÌ 28 MAGGIO ALLE ORE 21 PRESSO IL LOCALE COMUNE IN VIA ACQUARIO N° 121

 

ZONA ALBERI

Ci incontriamo per la recita del Rosario dal 3 al 30 maggio, dal lunedì al venerdì, presso:

FAMIGLIA VANNUCCI LUISA Via Del Platano N° 3

GIOVEDÌ 10 MAGGIO ALLE ORE 21 SANTA MESSA NELLA NOSTRA ZONA (STESSO INDIRIZZO)

 

ZONA CHIESA

  • Alle ore 21 ci incontriamo per il rosario presso le famiglie:
  • 3 giovedì Fam. Mussoni Eleonora Via Bertoloni, 30
  • 4 venerdì Fam. Marani Cinzia Via Bascucci 17/A
  • 7 lunedì Fam. Bacchini Claudia Via Covignano 211
  • 8 martedì Fam. Poggi Pierpaolo Via Bertoloni 14
  • 9 mercoledì Fam. Pischedda Via Ristori 20
  • 10 giovedì Fam. Moretti Tonino Via Bonvicini 15
  • 11 venerdì Fam. Guidomei Duilia Via Bascucci 9
  • 14 lunedì Fam. Mengardi Corrada Via Covignano 213
  • 15 martedì Fam. Iommi Fabrizio Via Crocifisso 39
  • 16 mercoledì Pellegrinaggio a Saiano (vedi programma)
  • 16 mercoledì Fam. Carlini Silvano Via Novelli 39
  • 17 giovedì Santa Messa di zona presso Fam. Zaghini Lella Via Boninsegni 16
  • 18 venerdì Fam. Battistini Via Bascucci 8
  • 21 lunedì Fam. Bacchini Claudia Via Covignano 211
  • 22 martedì Fam. Rinaldi Bianca Via Jano Planco 1
  • 23 mercoledì Fam. Di Grazia e De Paoli Via Jano Planco 7
  • 24 giovedì Fam. Sacchi Paola Via di Mezzo 90
  • 25 venerdì Fam. Marani Cinzia Via Bascucci 17/A
  • 28 lunedì Fam. Gemmani Sgherri Luisa Via Bascucci 17/A
  • 29 martedì Fam. Cedrini Giovanni Via Crocifisso 8

Punti fissi in cu,i alle ore 21, si reciterà il rosario per tutto il mese:

  • in Chiesa
  • Fam. Navarra- Via di Mezzo 77

 

ZONA PASSERO

Ci incontriamo per la recita del Rosario dal 3 al 30 maggio, dal lunedì al venerdì presso:

locale comune di Via di Mezzo n°24 alle ore 16,30

Ascoltando…TE – Podcast quaresimali | Domenica 6 marzo

Con grande entusiasmo condividiamo la seconda meditazione-podcast quaresimale registrata dai gruppi dei giovani della nostra parrocchia, che per questi tre lunedì di quaresima accompagnerà la preghiera personale di chi vorrà “ascoltare” questa proposta.

Il podcast di questa settimana è stato pensato e registrato da alcuni Scout dei Clan della nostra parrocchia ed è disponibile qui sotto o direttamente sul profilo Spreaker (una piattaforma per le web radio) di Radio Church.

Ecco il brano del Vangelo della prossima domenica, 28 marzo, III di Quaresima (Luca 15,1-32)

6 marzoIn quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».
Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.
Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».
Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre.
Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.
Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».

Buon ascolto e… buona preghiera!

Ascoltando…TE – Momenti di preghiera per i giovani | Quaresima 2016

La Pastorale Giovanile della parrocchia del Crocifisso propone, per questa Quaresima, tre momenti di preghiera per i giovani della nostra comunità.

Venerdì 27 marzo
Venerdì 4 marzo
Venerdì 11 marzo
Alle ore 21.00 in chiesa

E la proposta non finirà qui… Saranno caricati nel profilo spreaker.com di Radio Church, ogni settimana, i commenti al Vangelo della Domenica registrati dai vari gruppi giovanili della parrocchia!

Un’esperienza unica per ascoltare…TE!


Ascoltando... te